|
Con il termine lordosi si va' ad indicare una curvatura della colonna vertebrale a concavità posteriore; concavità generalmente dovuta ad un meccanismo di compenso. In più rari casi si parla di lordosi congenita. Il prefisso iper è un accrescitivo, mentre il termine cervicale indica la zona affetta da lordosi. L'iperlordosi cervicale è, pertanto, una forte curvatura delle vertebre del tratto cervicale.
Le cause possono essere innumerevoli: in primis una errata, e prolungata, postura.
Di fatto, l'iperlordosi cervicale altro non è che l'effetto, come in gran parte delle patologie legate alla postura, di una qualche forma di compensazione, nel caso in esame di problemi posturali che hanno l'origine sul dorso.
I dolori connessi possono essere innumerevoli: anche un "semplice" mal di schiena può essere originato da una iperlordosi cervicale anche se, spesso, in questi casi specifici, si avvertono difficoltà motorie nel muovere testa e collo, un senso di sbandamento che porta ad avere anche un equilibrio generale precario.
La terapia non invasiva consiste in manipolazioni, attraverso una rieducazione posturale con il metodo Mézières o la metodologia Back School, una tecnica, proveniente dagli Usa, fatta di esercizi per la schiena, di ginnastica dolce avente per lo scopo la cura dei dolori della colonna vertebrale legati a posture e a movimenti scorretti, a lavoro o nelle attività quotidiane, ripetuti. Ivi inclusi pertanto i dolori e le problematiche legate alla iperlordosi cervicale.
Entrambe queste tecniche sono ampiamente usate e padroneggiate dai dottori e dagli specialisti della riabilitazione dello Studio di Fisioterapia e Posturologia Agresta.
Torna su
|