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Posture errate, uno stile di vita poco dinamico ed una cattiva alimentazione possono portare nell'uomo (e nella donna) una serie di malesseri e dolori che, se non affrontati per tempo ed in modo efficace, tendono a diventare cronici e ad essere causa di altri malesseri.
I dolori della colonna vertebrale, i dolori alle articolazioni, le nevralgie, le discopatie, le psico-somatizzazioni da stress ed altre patologie possono essere annoverate tra queste disfunzioni e malesseri. Tra le nevralgie più comuni, ed in rapido aumento, possiamo sicuramente inserire la lombosciatalgia.
Per lombosciatalgia s'intende un insieme di sintomi che, originatosi dalla radice nervosa di una o più vertebre lombari o sacrali, si presentano su tutto il nervo sciatico. Il dolore deve essere persistente dalla schiena sino al piede.
La politica che sta prendendo piede, anche per la lombosciatalgia, in tema di terapia è quella di non intervenire chirurgicamente, bensì di cercare di risolvere il problema della lombosciatalgia con massaggi e manipolazioni.
Il ricorso alla osteopatia e ad un buon osteopata è una buona soluzione, ma lo è anche il metodo Mézières, una terapia che, peraltro, ha sempre mostrato dei buoni risultati nella cura e nella terapia, preventiva o riabilitativa post intervento, della lombosciatalgia. Non esiste, come si può ben vedere, una terapia singola per la lomboscialtalgia, ma un insieme di interventi che, opportunamente scelti e programmati, possono sostituirsi all'intervento chirurgico, ridare piena funzionalità e regalare di nuovo il sollievo alla persona colpita dal dolore.
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